Come rinnovare la pelle del viso dopo l’estate

Se prima dell’estate era necessario capire come preparare la pelle all’abbronzatura, adesso sarà bene capire come rinnovare la pelle dopo l’estate. Nel bene o nel male, infatti, i segni dell’estate rimangono sulla nostra pelle e rinnovare la pelle del viso, del collo o del decolleté diventa essenziale per tornare in salute da un punto di vista dermatologico.

 

Sapere come rinnovare la pelle del viso, poi, permetterà a chiunque volesse, di rintracciare in modo semplice e veloce il trattamento più adatto al tipo di pelle e di problema. I problemi più diffusi dopo la stagione estiva, in genere, sono l’inspessimento della pelle, l’aumento delle piccole rughe, il rilassamento del collo e l’iperpigmentazione delle macchie sul viso.

Come rinnovare la pelle del viso senza ricorrere a trattamenti invasivi e destabilizzanti per il derma? Grazie alla medicina estetica, che migliora la qualità estetica del viso e del corpo sfruttando mezzi e sostanze naturali, è possibile stimolare la pelle in profondità e quindi ringiovanire i tessuti cutanei.

Peeling biostimolante per rinnovare la pelle del viso

Rinnovare la pelle del visoIl peeling biostimolante è uno dei principali trattamenti utilizzati in medicina estetica per rinnovare la pelle del viso. Funziona grazie all’Acido Tricloroacetico, che è una sostanza che schiarisce le macchie causate dai raggi UVA e che, unito all’acqua ossigenata, ha un’azione fortemente biostimolante oltre ad impedire l’esfoliazione sulla cute.

È così quindi, che nasce il peeling al perossido di idrogeno, un dispositivo medico non iniettabile, a base di un mix di Acido Tricloroacetico (TCA) e perossido di idrogeno (acqua ossigenata) che permette in modo naturale di ringiovanire la pelle del viso in modo immediato.

Viene utilizzato per migliorare inestetismi per lo più sul viso, sul collo, sul decolleté, nell’addome, nella cute rilassate del seno, nelle cosce, nelle braccia ed è efficace contro smagliature o cicatrici di diversa natura e nello schiarimento delle macchie nelle mani.

Tra le varie tipologie di peeling del viso, questo trattamento risulta essere uno dei più efficaci nel ringiovanimento dei tessuti cutanei perché, senza l’utilizzo di aghi, riesce ad attenuare le rughe, a schiarire le macchie iperpigmentate e a stimolare biologicamente l’epidermide, migliorando anche le pelli più grasse. Le sedute sono piacevoli e l’effetto è gradevole ed immediato.

I risultati infatti, sono visibili fin dal primo trattamento e durano nel tempo per 4-6 appuntamenti settimanali. Ogni trattamento dura circa 30 minuti ed è totalmente indolore, ne provoca alcun fastidio. Anche in autunno, però, sarà necessario utilizzare creme specifiche contro i raggi del sole per proteggere al massimo la pelle esposta al sole che, sotto trattamento, è più sensibile e delicata.

Altre tipologie di peeling del viso

peeling con acidoOltre al peeling al perossido di idrogeno, esistono altre tipologie di trattamento rigenerante per il viso che, sempre in modo naturale ma con mezzi e sostanze diverse, raggiungono lo scopo. Presso il Beauty Management Medical Institute, per esempio, avrete la possibilità di scegliere anche tra:

Peeling del viso enzimatico: è un peeling naturale che sfrutta l’azione esfoliante della vitamina A e l’azione cheratolica della papaya per rimuovere lo strato superficiale dell'epidermide, renderlo più sottile e permettere che la pelle inizi una fase di rigenerazione delle cellule.

Peeling del viso all’acido mandelico: questo peeling del viso è composto da un acido derivato dalle mandorle amare, con proprietà "anti-aging”, che non brucia e può essere eseguito tutto l’anno. Con questo acido si riesce a stimolare la produzione di collagene e di elastina che rendono via via la pelle più compatta.

Per ulteriori informazioni in merito seguite Beauty Tribune, il Blog della Dott.ssa Anadela Serra Visconti, nostro Direttore Sanitario, sul sito www.rainews24.it.

 

 

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