Cos’è il peeling facciale

Il peeling facciale è un trattamento di medicina estetica specifico per la pelle del viso che serve a curarne gli inestetismi e a proteggerla dagli agenti esterni e dall’invecchiamento cellulare. Rispetto al resto del corpo, infatti, la pelle del viso è sempre più delicata e necessita di una maggiore cura e attenzione.

Con l’arrivo dell’estate questa esigenza diventa ancora più evidente perché i raggi del sole diventano più forti e aggrediscono facilmente la pelle, rendendola debole e soggetta ad inestetismi fastidiosi come macchie solari ed escoriazioni. Il peeling facciale è un trattamento che non può essere effettuato d’estate ma, se fatto in tempo, aiuta la pelle del viso a rigenerarsi e a contrastarne invecchiamento cellulare e attacchi atmosferici.  

Come funziona il peeling facciale

Tecnicamente il peeling facciale consiste in un ciclo di applicazioni di una particolare soluzione contenente degli agenti specifici (vitamine, derivati naturali, acido tricloracetico, solo per citarne alcuni) con lo scopo di innescare nella pelle un’infiammazione che attivi in modo sano la produzione di collagene e di elastina in modo tale da rivitalizzare e ringiovanire il derma. È un trattamento che di norma si esegue in 3-4 sedute ogni 20 giorni circa e che, al termine di ognuna, prevede l’applicazione di una crema lenitiva per calmare la pelle arrossata: l’indicazione che viene data ai pazienti, infatti, è quella di non esporsi ai raggi solari.

Nello specifico il peeling del viso serve a levigare la pelle, a schiarire eventuali macchie pigmentarie, a diminuire le micro-rughe ma soprattutto a stimolare il rinnovamento cellulare dell’epidermide: questo trattamento crea una vera e propria esfoliazione che, rigenerando le cellule, porta alla creazione di strati nuovi e giovani. Dopo queste sedute la pelle del viso sarà levigata e luminosa e avrà acquisito quella giovinezza che molte donne faticano a ritrovare.

Prepararsi all’abbronzatura col peeling facciale

Il peeling facciale è un trattamento importante che svolge una funzione doppia per la pelle: da un punto di vista estetico attenua le irregolarità della superficie cutanea, rendendo la pelle levigata e bella; da un punto di vista medico, contrasta l’invecchiamento cutaneo del viso e del decolleté e contribuisce al ricambio cellulare, vitale per l’equilibrio fisiologico dell’epidermide.

In che modo allora, il peeling facciale aiuta la pelle a prepararsi all’abbronzatura? Togliendo le cellule morte degli strati più superficiali e tonificando la pelle, gli strati epidermici si uniformano garantendo anche all’abbronzatura una stesura ed un colorito uniforme sul viso.  

Nonostante il peeling facciale aiuti a migliorare l’abbronzatura, è un trattamento che non può essere effettuato d’estate perché, come detto prima, l’esposizione della pelle infiammata al sole aumenterebbe il rischio di escoriazioni per via dell’intrusività dei raggi UVA e UVB nell’epidermide.

In questo caso, l’indicazione più importante che il medico estetico dà ai pazienti è proprio quella di proteggere la pelle in modo completo e uniforme, fino a due mesi dopo l’ultima applicazione del peeling facciale e di assicurarsi che gli arrossamenti dovuti all’esfoliazione non si acuiscano ma anzi si attenuino.

In questo video vi spieghiamo come funziona il peeling facciale e quali sono i migliori esercizi e le migliori accortezze per preparare il vostro corpo all’estate! 

 

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