La biostimolazione cutanea è un trattamento che viene eseguito con tecnica di picotage o con pistola elettronica. Questa si basa sul fatto che è possibile stimolare biologicamente la pelle con particolari sostanze che, una volta iniettate nel derma, ci aiutano a rendere il tessuto trattato più giovane e compatto.

La biostimolazione cutanea comunque, è una tecnica che si può praticare sia sul viso, che sulle varie zone del corpo e la sua funzione è sia correttiva che preventiva. Pertanto è utile quindi utile sia nelle persone giovani come prevenzione del rilassamento dei tessuti, che in età matura (ottima dopo la menopausa) per ritardare e contrastare l´invecchiamento cutaneo.

Il responsabile sanitario e medico di riferimento è la Dott.ssa Anadela Serra Visconti.

IN COSA CONSISTE LA TECNICA DELLA BIOSTIMOLAZIONE CUTANEA

La tecnica della biostimolazione cutanea prevede delle microiniezioni (viso, collo, decolté, braccia, cosce, addome, mani, ecc.), eseguite con un ago molto sottile attraverso una siringa montata su una specie di "pistola elettronica". Questa "pistola" serve a rendere la tecnica pressoché indolore e ad avere una più omogenea distribuzione del prodotto da iniettare. La scelta della sostanza iniettiva è variabile, a seconda delle diverse esigenze.

Tra le sostanze biologicamente attive che si utilizzano in questo trattamento e che favoriscono l'idratazione e l'elasticità della pelle, stimolando nel derma la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico, possiamo citare: l´acido ialuronico, i betaglucani, vitamine, silicio organico, precursori, aminoacidi ecc.

Per far sì che la biostimolazione cutanea produca risultati concreti è necessario che le sedute vengano siano settimanali o quindicinali, per circa 4-8 sedute. Risultati: una pelle più turgida ed elastica.